ORVIETO: i lavoratori vogliono che i cittadini abbiano servizi adeguati



L’affollata assemblea dei lavoratori del Comune di Orvieto, promossa dalla UIL , ha avuto subito una gradita sorpresa: la presenza dell’Assessore al Personale Rosmini che, contestato dalla  UIL nei giorni precedenti,  ha inteso direttamente illustrare il suo operato.  “ Apprezzo – dichiara Gino Venturi – il gesto dell’assessore e lo ringrazio per questo ma l’assemblea dei lavoratori ha poi confermato che non possiamo concedere al Comune tempi supplementari. La proposta di riorganizzazione ci deve essere presentata subito e deve scaturire da un confronto sulle modalità di gestione sei servizi”.

I lavoratori hanno manifestato molta preoccupazione per la “morte lenta”  verso cui stanno andando i servizi, ormai privi di personale sufficiente.

Qualcuno –  ha sottolineato un lavoratore – dice che ci sono esuberi e noi invece siamo ogni giorno attaccati direttamente ed aspramente dai cittadini perché, con i pensionamenti che ci sono stati e mai sostituiti, non riusciamo a far fronte in modo adeguato alle richieste della popolazione”. Velio Masini Rosati della segreteria della UILFPL ha sottolineato che questa situazione non può più andare e che è ora che l’amministrazione faccia le scelte politiche ed organizzative ridando tranquillità e sicurezza ai lavoratori.

In un Comunicato Stampa (n. 663/09 G.M. del  08.10.09) di oltre un anno fa il Comune – ha ricordato Venturi – annunciava di aver iniziato “la ricognizione dell’organizzazione interna del Comune nell’ottica di ottimizzare al meglio uffici e servizi” e annunciava che avrebbe formulato proposte “che sottoporremo alle organizzazioni sindacali entro il prossimo mese di dicembre”. Parlava ovviamente del dicembre 2009. Siamo a dicembre 2010 e di dette proposte non c’è neanche il sentore.

Difficoltà politiche e di bilancio certo, ci sembra però che la difficoltà maggiore sia invece nell’incapacità di fare scelte e di elaborare proposte.  Tale debolezza rende fortemente condizionabile il Comune rispetto alle forze, anche sindacali, che hanno interesse a mantenere  lo status quo opponendosi ad un’azione riformatrice.  Le stesse esternalizzazioni, anche quelle alle cooperative sociali, vanno messe a verifica facendo scelte di gestione che rispondano solo a criteri di economicità coniugata con l’efficienza e la qualità dei servizi.

All’indomani del suo insediamento l’assessore al personale aveva annunciato un’aria nuova per Orvieto. Purtroppo, per quanto riguarda il personale, l’aria è rimasta quella stantia di sempre con un’amministrazione timorosa di porre fine a situazioni di privilegio e a inefficienze attraverso una decisa svolta a favore del merito e dell’efficienza.

La UIL come forma di protesta tesa  a sollecitare la riorganizzazione oggi (giovedì) diserterà l’incontro convocato dal Comune. “Ci chiamano a fare un regolamento su come indennizzare le particolari responsabilità – dice Venturi – ma ciò, sul piano logico è del tutto secondario alla definizione delle modalità di gestione dei servizi e alla riorganizzazioneSe altri sindacati si dovessero accontentare di qualche modesto riconoscimento per pochissime persone rinunciando a dare efficienza e serenità ai servizi, facciano pure. Non ci meraviglia, è il vecchio che persiste!”.


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